martedì 9 aprile 2013

Aprile





Io che dissi lotterò…
Mio dolce aprile, però
Sei giunto a me come un fiume,
che d’un colpo sommerse
di pensieri e d’acque terse
Ti sento man mano che aumenta il lume

Man mano che il verde…
Conquista il mio cuore che arde
Sei tu oh aprile, aprile…!
Il pittore, lo scultore e il maestro
Ti penso, ti vivo e sono ebbro
Ti amo di un amore intenso e puerile

Candido, candido come le margherite
Che colgo per accarezzare le mie ferite
E mi sento cosi bene e sollevato
Sei tu il più bel mese
Del caldo e del freddo e le gioie attese
e la più bella amnesia d’ogni gelido passato.

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Hamid Misk, scrittore.

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