lunedì 19 agosto 2013

Il Nilo rosso

Avrei voluto che fosse una primavera
dolce e perenne
dolce, dolce Cairo
Avrei voluto che sgorgasse ora
un nuovo Nilo
limpido e cristallino
Sogna , sogna o Egitto!
Quant'è lontano il lago Vittoria!
Ora che le dighe s’innalzano
E l’acqua, l’acqua è torbida ora
Rossa e rossastra
E mi domando o eterna Cairo!
E’ un effetto ottico ?
l’Etiopia è esangue?
il Sudan e l’Uganda…, e l'Africa?
Che tragedia!
E’ l’Egitto che immola i suoi figli...
Il sangue scorre a fiumi...
E non sono le divinità a versarlo
Ma l'ignoranza e la prepotenza
Il feroce faraone è tornato
E si è messo all'opera
Solo orrore genera…
Guardo, piango e sogno
Avrei voluto una primavera…
Invece è ancora autunno
Cadono le foglie verdi
Ma non sono né secche
Né gialle….
Il mondo è malato….
Le piramide fremono
Si ricordano ancora di Mosè

E di un grande passato

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Hamid Misk, scrittore.

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