lunedì 23 settembre 2013

J'accuse sulla corte costituzionale che ha bocciato il contributo di solidarietà degli stipendi alti e pensioni d'oro....ecc.


Secondo il mio modesto parere, la corte costituzionale non doveva bocciare la legge che istituiva la tassazione delle pensioni d'oro e degli stipendi più alti di 90 mila euro, adducendo che essi rientrano nei diritti acquisiti.Trovo che i giudici della Corte vivano in un altro pianeta :  certo se andiamo a vedere quello che percepiscono loro ! Essi avvallano l'idea della disuguaglianza legalizzata e non fanno nessuno sforzo interpretativo e comparativo  per contribuire a costruire quella giustizia sociale che non  si costruisce con il solo riferimento alle norme, ma anche al cuore e alle contingenze che di volta in volta investono le nostre società. Direi, in breve, è una povertà di vedute quella che ha assunto la Corte costituzionale in questo caso. Un'insensibilità. Una mancanza d'intelligenza e di capacità umane, intellettive ed interpretative. Non si può certo in questi tempi di crisi accettare l'idea che  un pensionato che prenda 91. 000 euro al mese e via di seguito, continui a godersi i soldi pubblici, frutto del lavoro di centinaia di lavoratori che prendono 90 volte meno di lui. La Repubblica  innominata non è più credibile, perché non tutela i cittadini e soprattutto gli strati più deboli.

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Hamid Misk, scrittore.

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