sabato 14 settembre 2013

La poesia del tramonto



Il sole cala
E come in una splendida alchimia
Tutto brilla
E mi riempie di nostalgia
Tu o sole che cali!
Non calare, non andare…
Si sente echeggiare qua e li
Da ogni focolare
Che bella magia!
Non andare, non calare
Tutto ora è dorato
e color porpora
Com’è incantevole il creato!
Tu che te ne vai…
Perché non  solo gli uccelli ora cantano
Anche le stelle sono diventate canterine
Ogni canto è bello e arcano
Non calare, non andare
Perché persino le pietre più insignificanti ora
Incominciano ad ‘implorarti
Ogni prateria ha un suo linguaggio:
non si può non amare
questo fantastico miraggio
Tu che te vai…
Perché ogni cosa ora respira?
L’ossigeno inebriante e divino
E la luce che ammaglia…
L’oro è sceso su ogni cammino!
Vedo il mare e le onde
Le strade del mio quartiere
Tutto è dorato.
Persino i miei ricordi belli
I fiumi e i ruscelli sgorganti
Sembrano specchi riflettenti
Che sensazioni profonde!
Non calare o sole!
Perché le farfalle ti amano
e le falene ti sognano
e il mio cuore è un piccolo sole
Fatto di sogni e di polvere
di quella terra che riscaldi
O sole tu che ardi!
Non calare, non andare

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Hamid Misk, scrittore.

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