domenica 15 settembre 2013

L'interprete


Più nulla sull'altare
Più nulla da interpretare
Le vittime sono condannati ai forni
crematori senza pietà…
davanti all'occhio del poeta- profeta!
Tempi di Leopardi e di Manzoni

E di turisti avidi di una bellezza
invidiata come un’unica ricchezza
pietre, pietre che cantano,
colonne di marmo, ponti ed archi,
tra mille vicoli, chiese, giardini e parchi
ed occhi che amano ed interpretano…

Roma, la tua orribile Repubblica,
trema alla lettura di questa lirica
Quando tratti i tuoi cittadini da schiavi…
Venduti ai mercati a pochi lire…
ed io l’interprete che non può fallire
Ti dico che i miei versi sono più soavi…

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Hamid Misk, scrittore.

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