domenica 29 dicembre 2013

Il sogno del promontorio!




Chiedere all’uomo ciò che non può dare…
E' come estrarre dalla terra ciò che non ha!
L’amore è come quell’invisibile focolare
Quel tempio che si regge su un’invisibile colonna

Su ogni creatura che sia uomo o donna
Chi non ha cuore non può amare!
La vita che si presenta ogni dì in mini gonna
Per invitarci a salire con lei sull’altare

Il mondo è un splendido promontorio la cui vetta
Non s’intravede mai dal basso
Si sogna come l’eterna anima prediletta

Eppure, volendo, è sempre vicina ad un passo

1 commento:

  1. Il poeta non smette mai di sognare e abbraccia la vita dall'abisso, al trascendente. Questo evoca la tua bella poesia.

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Hamid Misk, scrittore.

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