martedì 2 settembre 2014

J'accuse sul concetto sulla democrazia diretta...



Non ci vuole molto per capire che l'attuale governo di Roma non è stato eletto direttamente dal popolo italiano e che è stato un compromesso tra i notabili e le alte magistrature dei palazzi romani. Il fatto però che il presidente Renzi sta puntando con tutte le sue forze a farlo durare per mille giorni ancora, sapendo già che l'attuale parlamento nazionale è stato proclamato dalla Corte costituzionale italiana come un parlamento illegittimo, perché eletto con una legge elettorale molto discutibile e fuorviante della volontà popolare, lascia a pensare che siamo di fronte a politicanti che non hanno a cuore proprio il rispetto di quella volontà popolare che tutti dicono di rispettare, bensì di voler attuare delle pseudo- riforme di parte, o persino addirittura di voler recitare dei ruoli di riformatori, senza realmente, né  realisticamente esserne in grado. Non si può alla luce della gravità della situazione economica e politica nel paese Italia e nell'intero continente europeo non pensare che proprio a Roma, abbiamo un parlamento non espresso dalla volontà popolare ma nominato dai segretari dei partiti, i qual (,,,)  puntano in primis a conservare le loro poltrone e che tutte le altre questioni vengono in secondo piano.
Ed è proprio il caso di parlare di non rispetto della volontà popolare e che in conclusione la stessa democrazia non è affatto rispettata.

Nessun commento:

Posta un commento

Hamid Misk, scrittore.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Cerca nel blog