giovedì 18 dicembre 2014

J’accuse 18/1212 sui dissidenti del M5S.




E’ arrivato Grillo a Roma come il vento della rivoluzione.
Ho sempre sostenuto che se il movimento delle stelle ha un’anima, beh,...!Quella amici è proprio del suo capo indiscusso e  carismatico, nonché  comico Grillo. Di fronte alle continue delusioni che ci vengono di tanto in tanto dagli eletti stellati, insomma le battute e le critiche di Grillo ridanno nonostante tutto una direzione, un senso e una sostanza a quello che deve essere la lotta del movimento 5 stelle: ridare la speranza a coloro che l’hanno perduta per colpa di un sistema marcio, corrotto e oramai apertamente criminale. Non vorrei ripetere quello che ha dichiarato Grillo oggi alla Stampa nazionale e internazionale, ma vi assicuro che sia quello il tono e le parole che occorre utilizzare per dare un elettroshock e un rilancio del movimento nel paese. Debbo rammaricarmi del fatto che l’opinione pubblica è chiaramente ogni giorno sotto torchio da parte dei mass media in mano al regime partitocratico e quindi risulta difficile distinguere ciò che è vero da ciò che è falso. La Rai, amici, è un covo di giornalisti piazzati lì dai partiti e spesso fare libera informazione e vere inchieste è un’impresa che non si riesce a chi vuole mantenere un posto di lavoro per mantenere la propria famiglia. Ricordatevi dei tanti giornalisti cacciati via perché rifiutavano d’obbedire. Allora e torno a Grillo: le parole che fanno male spesso sono pregne di verità amare. Quanto ai dissidenti, non voglio nemmeno nominarli. Sono dei traditori. Vorrei però riservarli due versi:

Oh maestri dei ribaltoni!
Traditori ed accattoni
Non vedete la vostra gente?
Ogni speranza, ogni voto...
Maledite il vostro animo corrotto
La vita, la vita è un frangente

Che cos’è il movimento?
Non sarà mica l’arricchimento!
O il dolce passaggio?
Da un gruppo all’altro...
O da un dramma ad un disastro
L’onore è un miraggio!

Abbiate però il coraggio…
Di non persistere nell’oltraggio!
Uscite, uscite di scena
Lasciate le vostre poltrone
Che infamia cambiare padrone!
Ogni dissidente porta la sua pena…



Nessun commento:

Posta un commento

Hamid Misk, scrittore.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Cerca nel blog