lunedì 8 dicembre 2014

J’accuse una lettera al Sindaco di Parma Pizzarotti, “capitan Pizza.





J’accuse una lettera al Sindaco di Parma Pizzarotti, “capitan Pizza.


Le critiche costruttive vanno bene, soprattutto quando sono pertinenti e vengono per arricchire, e direi aggiungere qualcosa in più alla lotta del M5S. Ora se finora abbiamo avuto una dirigenza del movimento come Grillo e Casaleggio che hanno assunto una linea poco dura e direi decisamente rigorosa nella gestione del movimento, degli eletti e perciò che riguarda le critiche da lei mosse, nella libertà di comunicazione, di critica e direi in generale d’espressione- perché appunto noi viviamo in un paese libero ed è un diritto sacrosanto di tutti i cittadini e dei loro eletti pensare, criticare e agire, ma sempre entro i limiti prefissati dalle leggi, dalle convenzioni e del buonsenso, ebbene una ragione di fondo c’è  a quest’imperativo chiamiamolo “proibitivo o dittatoriale ( come direbbero i nostri avversari politici)” o poco democratico, se qualcuno preferisce ancor di più e vorrei ora spiegarne il perché:  Grillo è sceso in politica non per trarne dei vantaggi, ma per fare del bene e per diventare la voce dei senza voce in questo paese dei ladri e dei fuorilegge, dove la partitocrazia e i notabili del regime gestiscono il potere politico da sessant’anni a questa parte. Le vicende della Roma Mafia ci insegnano molto su come i partiti e soprattutto il PD è compromesso nel malaffare. Ora  se Grillo avesse voluto farsi eleggere, come tutti sognano, in qualche istituzione nessuno gliel’avrebbe impedito e se tu e i tuoi colleghi del M5S, siete stati eletti nelle svariate istituzioni nazionali e sovranazionali, questo lo dovete alle battaglie, ai sacrifici fatti da Grillo e dai militanti. Ma Grillo rimane un’icona, un riferimento indispensabile e insostituibile in questa fase della storia e della lotta del M5S e se tu o gli altri ingrati eletti e i vostri sostenitori volete infangare e mettere il bastone tra le ruote del M5S, vi dico semplicemente e in una parola tout court: avete sbagliato strada. Chi dissente e muove delle critiche al nostro Grillo, non fa parte del nostro movimenti e per giunta non gli rende nessun servigio. Ho visto ieri il teatrino che sei riuscito ad organizzare e sai che cosa ti dico: mi fai ridere. Grillo lo devi venerare.

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Hamid Misk, scrittore.

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