domenica 4 gennaio 2015

J’accuse del 04/01/14 sull’ultimo film di Clint Eastwood“ American sniper” Critica.



J’accuse del 04/01/14 sull’ultimo film di Clint Eastwood“ American sniper” Critica.

Nell’ultimo film mozzafiato “ American sniper”, basato su una storia il grande Clint Eastwood ci fa vedere quanto sia atroce, disumana e travolgente la guerra fatta dall'esercitoamericano in Iraq. Gli ameicani dovevano dare una lezione a Saddam, dopo l’11 settembre 2001 e il caso ha voluto che sia il popolo iracheno e il suo dittatore Saddam Hussein. Ma Saddam Hussein, come persino un’indagine del senato americano ha statuito non c’entrava nulla né con le armi di distruzione di massa di cui Bush e la CIA lo accusavano né con gli attentati contro il World Trade Center di New York. Però la storia di Chrys Kyle, tiratore scelto americano è piena d’orrore e di punti interrogativi. Il grande orrore è quello di aver condannato a morte un paese intero dopo tanti anni d’embargo che ha ucciso milioni di bambini, e la prova di quello che affermo viene proprio dalla cronaca di questi ultimi anni, dove l’Iraq stenta a trovare la pace e dove i suoi figli continuano a trucidarsi in nome delle loro credenze religiose, appartenenze etniche e politiche. Devo rammentare che ai tempi di Saddam i conflitti inter-religiosi e etnici non si erano acuiti e esasperati a questi livelli e che proprio l’invasione di ques’ultimo aveva seminato e accentuato le divisioni tra curdi, sunniti e sciiti. “Divide et empera”, lo sanno bene gli strateghi dell’Occidente. Agli arabi, sunniti e sciiti e ai curdi la colpa e l’idiozia di non aver saputo unire i loro ranghi davanti a coloro che li hanno invasi e creato i loro miti e eroi proprio da una guerra meschina e disumana, dove sono stati trucidati carnefici e innocenti in nome di grandi menzogne e della costruzione di una democrazia che non sarà mai possibile, così come è nata in occidente. Clint Eastwood, però, in questa pellicola, sembra ritornato ai tempi dei suoi grandi film di gioventù come:  “Per qualche dollaro in più” oppure il “Il bruto, il buono e il cattivo”….ecc. Si spara tanto pur di vendicarsi dagli “artificiosi cattivi”, siano donne, anziani o uomini inermi. La legge è del più forte. I bruti sono i mussulmani e gli arabi. I cattivi sono quelli che rifiutano d'inchinarsi, e infine quelli buoni sono quelli che non fanno resistenza, collaborano e dicono sempre: signor sì signore.
E’ mancata una vera critica all’invasione dell’Iraq e alle cause che hanno portato all’increscioso attacco contro le torri gemelli.
Peccato caro Clint, ma io personalmente continuo a stimarti e rimango fiducioso e speranzoso a vedere un altro tuo film, magari un po’ autocritico e di buon senso per tutti. I veri eroi sono quelli che cambiano la storia.



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Hamid Misk, scrittore.

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