martedì 7 aprile 2015

J’accuse del sulla centrale atomica iraniana in relazione allo scacchiere medio - orientale.




Quale l’atomica che puzza di più in Medio - oriente?
Spesso gli israeliani quando parlano delle loro armi nucleari adducono l’argomento seguente : le nostre armi nucleari sono sono sotto il controllo di  un governo democratico e rappresentativo e non potranno mai cadere nelle mani di estremisti che potrebbero utilizzarle in maniera indiscriminata contro i palestinesi e i paesi arabi nemici.  Bell’argomento direi! Ma è decisamente poco convincente. Anzitutto qui vi è un dispregio della nazione araba considerata  nemica, subalterna, estremista e minacciosa per la stessa esistenza dello Stato israeliano, presupposto questo che non lascia nessuno spazio alla stima reciproca e al dialogo su una base egualitaria e democratica. Proprio così direi paradossalmente: la tanto vantata democrazia dagli israeliani è il presupposto dell’anti-democrazia imposta agli arabi dalle dittature militari che li governano da sempre. L’atomica israeliana è concepita contro gli arabi e contro i popoli medio - orientali ed è  la garanzia dell’esistenza di Israel, quindi. Esiste una stretta relazione tra il potenziamento dell’arsenale militare atomico di Tel-Aviv e la situazione militare in ciascun paese arabo.  Israele è la sola legittimata a detenere armi e tecnologia atomica. L’accordo, però, tra Stati Uniti d’America e Iran sulla centrale atomica iraniana ad uso civile, ovviamente, molto diffidata dagli israeliani, ripropone la questione stessa : del chi è legittimato e chi non lo è  ad avere delle armi e  centrali atomiche? Da ricordare che la centrale nucleare irachena, dell’allora Saddam, fu  bombardata , il 7 giugno 1981 in un attacco aereo a sorpresa da parte di Israele;  il reattore nucleare iracheno di Osiraq (in iracheno: Tammuz 1), fu danneggiato già dall'aviazione militare iraniana l'anno precedente, nel corso della guerra Iran-Iraq. Avete capito bene: proprio l’Iran di Khomeini temeva l’atomica irachena! E che dir degli israeliani che temono oggi l’Iran?! Ora l’Iran, graziato e aiutato dalla fine del regime iracheno voluto proprio dagli americani, sta cercando di estendere la sua sfera d’interessi e d’   influenza nel Medio – oriente, cosa normale per gli iraniani ma non per gli arabi, che devono ripensare a mettere appunto delle nuove strategie di difesa del mondo arabo. Nessuno è legittimato a minacciare l’altro, né tantomeno a procurarsi delle armi, sotto il  pretesto  di costruire delle centrali atomiche ad uso civile. Gli arabi devono solcare la stessa strada e imporsi  contro coloro che li considerano subalterni. Ma un solo obiettivo, un solo scenario alla fine, a mio modesto avviso, potrà salvare il Medio - oriente dall’olocausto:  una smilitarizzazione generale e l’inizio di una nuova era di pace e di coabitazione tra tutti i popoli Medio-orientali, altrimenti  avremo solo il caos.

Quale l’atomica che puzza di più in Medio - oriente?


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Hamid Misk, scrittore.

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