domenica 26 luglio 2015

J’accuse sui disservizi e i lavori pubblici a Roma- Caso Tiburtina, la mia strada …



Da tre anni che stanno facendo dei lavori sulla Tiburtina. Tre anni di disagi ed’ingorghi. E ora in questa rovente estate anche sotto 40 gradi. Oltre a quest'interminabili lavori finalizzate ad aggiustare e ampliare le canalizzazioni delle Acque piovane e delle fognature, si aggiungono quelli dell'Italgas ... Nessuna pietà né tregua per noi o Cittadini, oserei dire, sempre abituati  a subire  come poveri plebei i disservizi e i maltrattamenti della pubblica Amministrazione. Insomma come dice il proverbio: "a ciascuno il suo calvario" o Governo che  merita" .. Da quando c’è il Sindaco Marino Roma va di peggio in peggio e non è che i suoi predecessori erano meglio di lui! Ma con lui tutti i difetti e i mali sono venuti fuori:: dalle infiltrazioni mafiose nelle municipalizzate romane, alla corruzione dilagante per gli appalti, alla cattiva e scandalosa gestione dei servizi pubblici:, agli scioperi  selvaggi e lesivi dei diritti dei cittadini  delle metropolitane, alla drastica e incomprensibile riduzioni degli autobus per rimediare al deficit dell' Azienda Atac, danneggiando in questo modo la mobilità dei cittadini romani e la qualità della vita nella città eterna a causa dell’aumento del traffico cittadino privato. La lista è davvero lunga e le colpe e le deficienze sono gravi e inaccettabili.. L’ultimo atto del Sindaco marino è stato lo scioglimento del  consiglio di amministrazione dell’Azienda Atac…insomma, un altro modo per scaricare la responsabilità sui pescetti piccoli. Una mera furberia che i cittadini di Roma non accettano più. La politica e i partiti politici devono assumersi la responsabilità politica di ciò che accade a Roma. Tutto ci appare a noi cittadini come un cumulo di prese in giro, di  promesse mai mantenute, di amarezze e di sofferenze, esattamente come lo specchio di Roma::  un cumulo di vestigia e di rovine aperte al cielo come una poesia ineguagliabile!. 
Ma noi cittadini di Roma e “non i plebei”, siamo la vera poesia di Roma, la sua forza e la sua anima e dobbiamo essere rispettati dalle sue istituzioni. Dobbiamo essere al disopra di tutte le "Sovrintendenze e pubbliche gestioni" . Basta col blocco delle strade, con i lavori pubblici che durano anni, alimentando le mafie e i disservizi. Basta con il malgoverno della città. Basta con gli scioperi selvaggi e il menefreghismo generale. Basta con gli egoismi e le corporazioni.  Roma deve tornare ai romane e ritornare ad essere davvero il vertice del mondo.

Nessun commento:

Posta un commento

Hamid Misk, scrittore.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Cerca nel blog