venerdì 15 luglio 2016

J’Accuse del 15/07/2016 sull’Attentato di Nizza





Ero rilassato sul divano di casa, dopo una giornata di lavoro. Casualmente questa sera mi sono messo a guardare il programma di Rai tre Linea Notte. Si parlava delle lotte intestine al M5S e dello scontro in atto tra i sostenitori della Raggi e quelli della Lombardi. Il conduttore è chiaramente duro con il M5s, qualificato come non dissimile dagli altri partiti. Quando si conquista il potere, ci si attacca alla poltrona. Ma nel contempo non è nemmeno tenero con Renzi e i Renziani, pronti a rinnegare la verità dei fatti circa l’appoggio Verdini al loro governo e visti come dei ruffiani a caccia dell’ultimo senatore pronto a cambiare casacca pur di mantenere l’illusoria e instabile maggioranza che governa questo paese. Verso 23 e 30, nel mentre sonnecchiavo sentendo questi noiosi discorsi arriva la notizia dell’ultimo orrore. Un camion, si dice, si era lanciato sulla folla trascinando on sé tutto quello che ha trovato davanti, bambini, donne, vite umane e persone che stavano guardando gli ultimi fuochi d’artificio. Invece, no, non è una fiction. Ma è la dura realtà. L’irruzione di quel camion ha trasformato quella festa in orrore. Gli ultimi fuochi d’Artificiosi trasformati in ultimi attimi di molte vite innocenti.  Pian piano ci si rendeva conto della gravità della situazione. I volti diventavano sempre più pallidi e le voci gravi. Un illustre ospite nello studio di Linea Notte, il filosofo Massimo Cacciari fa un primo commento a caldo: quest’attentato è non solo contro i francesi ma contro gli stessi mussulmani che vivono in Francia. E’ una mano santa all’estrema destra francese di Le Pen che molto probabilmente vincerà le prossime elezioni presidenziali. Poco importa ora! Man mano che passavano i minuti aumentava il bilancio. Si dice che l’attentatore è stato freddato. Le notizie sono confuse e si teme un nuovo attacco. Il panico regna per le strade di Nizza. Cacciari fa un secondo commento e dice questa volta: auspichiamoci che l’attentatore non sia arabo e che abbia commesso la strage per altri motivi, non politici, non legato all’Isis. In fondo, una domanda sorge naturale: che cosa guadagna l’Isis uccidendo i bambini, le donne e civili inermi che passeggiano per le strade delle città europee? Che cosa ci guadagna la loro causa? E’ orribile! Le persone che commettono questi attentati hanno una cuore? Loro non sanno il male che arrecano. Il dolore immenso. Ma noi, infine, domandiamoci quanto odio sentono questi orchi? Quanto lavaggio del cervello li è stato fatto dai loro maestri spirituali? Non  sarà la scienza e l’impegno degli uomini a cambiare in meglio le società umane, come afferma il libro sacro dei mussulmani? Ma è l’orrore a renderli degli orchi. Quest’orrore praticato da una parte e dall’altra,  e immaginate bene a chi mi riferisco è il vero nemico dell’umanità. Se l’occidente non cambierà la sua strategia in Africa e in Medio-Oriente, questa terza guerra mondiale combattuta a pezzi come ha affermato Papa Francesco si aggraverà e si allargherà sempre di più. Pian piano, le notizie diventano sempre più grave, la notte sempre più fitta. Ma la notte in cui siamo piombati questa volta sarà davvero lunga. 

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Hamid Misk, scrittore.

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