sabato 17 settembre 2016

J’Accuse del 16/09/2016- più che Raggi, ci vuole il Re sole a Roma

J’Accuse del 16/09/2016- più che Raggi, ci vuole il Re sole a Roma


Ieri tornando dal lavoro a casa, ho impiegato oltre un’ora per fare un tragitto di tre chilometri.  Ho aspettato in vano l’autobus 163 sulla corsia preferenziale di via Tiburtina. Nulla da fare. Gli autobus che ho visto o vanno in rimessa o camminano lentamente come delle lumache. Camminando stanco tra il traffico, lo scontento e lo smog di questa città mi ritorno in mente l’immagine del film “Un giorno di ordinaria follia” diretto da Michael Douglas e diretto Joel Schumacher. Che cosa abbiamo fatto noi cittadini per essere trattati così dai nostri amministratori? Le tasse che paghiamo- e sono tante- non bastano per comprare autobus nuovi e dissuadere queste Corporazioni di autisti ATAC a smetterla a fare questi continui scioperi bianchi? Intanto, le strade rimangono quelle che sono e le buche aumentano col passar del tempo, mentre il volume del traffico privato aumenta a dismisura.  E dove sono finiti i nostri amministratori?  Quelli che hanno governato finora la città si sono lavati le mani da decine d’anni di degrado, di inefficienze e di compromissioni criminali. E i nuovi? Che bella domanda!  Il  M5S ha promesso un cambiamento radicale a Roma. Disillusi, i cittadini romani lo hanno votato, per non votare il marcio che gli altri partiti hanno rappresentato e rappresentato ancora per la città. Quello che salta agli occhi però in questa città unica al mondo per la sua storia e il suo immenso patrimonio culturale e artistico è il continuo crescente degrado. Nel mentre camminavo arrabbiato mi venne in mente il seguente verso:
E’ quasi buio e sento abbaiare cani randagi
e ho nostalgia del sole,
della quiete e dei raggi!
Quanto sono fallaci tutte le bussole!

Fallaci tutti i propositi…
Tutte le promesse e le illusioni
Roma galleggia sopra le delusioni
E i cittadini smarriti…

Ci vuole il Re sole!
Per danzare attorno
Che follia sento questo giorno!
Schernenti tutte le bussole…

Ora l’immagine che ha dato la Raggi finora non è assolutamente bella e nemmeno convincente. Si è litigato e tramato gli uni contro gli altri come in un film dove ognuno cerca di favorire il proprio clan. Noi cittadini vogliamo che la città torni ad essere normale. La discesa di Grillo a sostegno della Raggi è un atto che abbiamo registrato. Noi, vogliamo perciò che alla sindaca di Roma sia data la massima fiducia e sia lasciata fuori dalle trame e dalle invidie dei Palazzi. A coloro nel M5S che continuano ad abbaiare come la Lombardi, noi diciamo di smetterla, perché arriverà prima o poi il momento del giudizio. Mettere il bastone tra le ruote della Raggi non serve a nulla. Insomma, mentre camminavo sulla via Tiburtina, alla vista dei cantieri che ostacolano la via centrale, rallentando il traffico cittadino ogni giorno del signore, causando un immenso disaggio alla cittadinanza, mi balenò in mente di fare come Michael Douglas…, mah, poi a che serve fare tante follie. Non ne abbiamo abbastanza qui in città! Il cammino è molto lungo e le mete, ahimè, sono molto lontane.

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Hamid Misk, scrittore.

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