mercoledì 7 dicembre 2016

J’Accuse del 07/12/2016 Dialogo immaginario tra l’Angelo della libertà e il presidente Renzi- Il giorno dopo il Referendum- the day after.


    Giovanni Gerolamo Savoldo, Tobia e l’angelo, olio su tela, 1527 circa, Galleria Borghese, Roma

J’Accuse  del 07/12/2016 Dialogo immaginario tra l’Angelo della libertà e il presidente Renzi-  Il giorno dopo il Referendum- the dayafter.
L’Angelo della libertà aveva ammonito Renzi. “ Basta, basta, basta con questa riforma sussurrata dal diavolo!”.  Renzi pianse nel sonno ma quando si svegliò non cambiò idea. Il giorno dopo- the dayafter direbbero gli americani accadde quel che sappiamo oggi. Il popolo respinse la riforma. E Renzi cosa fece? Si domandò perché la gente e soprattutto i giovani non lo vogliono più vedere? Non sarà perché il paese Italia non ha bisogno di riforme! Anzi, anzi ne ha più che mai un urgente bisogno. Renzi non seppe darsi pace. Rimase sveglio fino a notte fonda e poi crollò deluso e amareggiato. Appena si addormentò, l’angelo della libertà gli ricomparse all'improvviso sorprendendolo:
-         - Ti sei pentito o ancora no?
-        -  Sì, sì disse abbattuto Renzi
-         - Che cosa non ha funzionato nella tua riforma? Chiese ingenuamente  l'angelo
-        -  Lo vorrei sapere da te, aggiunse ancora urlando
-         - Credo sia stata la gente che mi odia. Mi anìdiano tutti. Sono invidiosi di me e del mio cerchio magico.
-       -   Ah! E tutti meriti l’amore loro? Che cosa hai fatto perché loro ti amassero? Ma non è solo così ….
-         E come?
- La tua riforma toglieva loro non solo la libertà, ma anche la possibilità di scegliere chi doveva rappresentarli nel tuo parlamento monocamerale. Ora lo capisci? Poi aggiunse ironico: ti sei allontanato da loro. L’amore vuole che l’amato sia vicino, solidale, dolce, e magari immacolato.
-         - Immacolato! Per la Madonna, è una parola.
-         - Questa storia ti servirà da lezione. Domani il tuo governo cadrà come cadono le foglie dagli alberi, disse ancora ironico.
-        -  E c’è già chi sta festeggiando e formando nuovi governi.
-         - Alludi a quelli del M5S ?
-         Sì, sì non li posso vedere quelli. sono odiosi.
-        -  Impara a non odiare se vuoi essere amato! Quelli, disse l’Angelo e tacque….
-         - Quelli che? Chiese Renzi incuriosito
-         - Sono preoccupato per la libertà. Quelli hanno messo una vita per nominare gli Assessori del Comune di Roma. E quanto tempo impiegheranno per fare quello del paese? Disse ridacchiando…per non parlare delle buche che s'ingrossano giorno dopo giorno.

Anche Renzi rise. La libertà disse. E’ una bela cosa. Bella quanto la Madonna!

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Hamid Misk, scrittore.

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